Cio' che, normalmente, viene chiamato "vizio" e pare non essere possibile risolvere, trova un supporto e una soluzione nell'utilizzo dei Fiori di Bach.
Ho avuto l'opportunità di poter aiutare alcuni cavalli che presentavano ticchio di appoggio e ballo dell'orso con ottimi risultati, quindi, da qui è nata la necessità di informare e divulgare un metodo efficace che potrà continuare ad aiutare altri equini.
Si tratta di individuare le cause emotive e ambientali, come si manifesta il disagio (vizio) o la stereotipia, analizzare le reazioni ed infine formulare la sinergia di Fiori di Bach adatta al singolo individuo.
Il PERCORSO DI RECUPERO è così articolato:
* consigliati almeno 3 mesi di assunzione dei Fiori di Bach consigliati dal BFRAP
in cui il consulente incontrerà più volte l'equino
* somministrazione 4 volte a giorno dei Fiori di Bach da parte del proprietario in modo non invasivo
con costanza e continuità
* si analizzerà anche il contesto in cui vive il cavallo e, se necessario, si apporteranno modifiche
* il percorso prevede anche sessioni di zooantropologia cognitiva in cui si interverrà nella relazione tra il cavallo e l'umano
CHI PUO' RICHIEDERE L'INTERVENTO DEL BFRAP?
Tutti!
Ma si richiede di rispettare alcune semplici regole:
* essere proprietari dell'animale
* poter somministrare facilmente 4 volte al giorno i rimedi
* detenzione in ambiente naturale dell'animale
* disponibilità nelle date prefissate
* costanza e continuità nel percorso e nelle somministrazioni
* consenso del Veterinario di fiducia
Il percorso con i Fiori di Bach ha lo scopo di riequilibrare gli stati d'animo alterati e i traumi che hanno causato la manifestazione del disagio sotto forma di stereotipia e far sì che il risultato sia definitivo e non preveda ricadute.

Le Consulenze si effettuano in Piemonte - Liguria - Val d'Aosta (unica consulente certificata nel nord-ovest Italia) Su richiesta, è possibile effettuare consulenze anche in altre Regioni. Per informazioni o prenotazioni: 347.7191137 progetto.almalotus@gmail.com oppure Skype: Progetto Almalotus |
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